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Domenica 8 Febbraio 2004

 

 

8 febbraio, c'è il sole ', è domenica, ma quanta tristezza nel mio cuore.
Alle ore 10.00 santa messa, padre Cutrupia è li e mi dice "hai visto quante persone fa incontrare lui , eppure era tanto piccolo"
non riesco a rispondere, ho un grosso nodo alla gola so solo piangere.
Grazie Niccolò di tutto questo
Quante persone sono venute, ti vogliono tutti bene, al cimitero tutti sono commossi, parlano del tuo amore per la vita,da li te vedi sempre il mare e babbo che va in barca.
Al dopolavoro arrivano in tanti, vi sono piatti di lasagne e di cibo per tutti , siamo oltre cento soci dell'associazione tutti venuti per ricordare te , per fare qualcosa che ti ricordi.
Quanta solidarietà nella gente di Sicilia, ma sono venuti anche dalla toscana, c'è la Zizzi per tutti, anche lei come me ha due occhi pieni di amore ma tanto tanto tristi.
Grazie Niccolò di tutto questo.
Giochiamo insieme, tutti a fare la caccia al tesoro, a vendere biglietti della lotteria, sono venuti per ricordare i tuoi capelli biondi da tuta la Sicilia, da palermo, da gela, da messina e c'è anche lui Niky con mamma Paola e babbo Paolo.
Loro non ti hanno mai conosciuto ma loro attraverso le parole di mamma e di tutti noi ti vogliono bene e sono vicini a noi.
E' una bella giornata, c'è il sole , tanta tristezza nel cuore ma anche tanta voglia di fare qualcosa di utile, di vero per chi ha bisogno per chi vuole amore, per chi desidera affetto.
Alla fine fra sorrisi abbracci e certamente tanta solidarietà la giornata volge al termine.
No ancora una cosa una partita di calcetto vinta 5 a 4 dal club Mediterranea ed alla fine tutti in coro giocatori e organizzatori "per te Niccolò, abbiamo vinto per te"
E' così con questo gesto gioiosa che si chiude questa meravigliosa e triste giornata.
 
La mattina di nuovo alla chiesa del sacro Cuore, tanti bambini con la tuta rossa Nonna Ciccotta, sono lì per ricordare il loro amico dai capelli biondi, quel bambino che giocava con loro e che loro vogliono ricordare.
Quanto amore , quanta voglia di gridare a te Niccolò nei loro canti, semplici belli come sempre dalla scuola di Nonna Ciccota.
 
Due giorni belli, tristi, ma quanta generosità e quanto amore e te Niccolò sei sempre in mezzo a noi e ci dai la forza di fare di continuare, ma forse anche la forza di farci piangere.
 
un anno , un giorno, un momento forse non è passato niente e te sei qui con noi nella mia mente, nel mio cuore ciao.

Andrea Frediani.

 

 

“Le parole per dirlo”

Poche parole per ricordare il terribile giorno della morte di Niccolò avvenuta il nove febbraio di un anno fa. Poche parole perché sicuramente non occorre parlare per ricordare un bimbetto che sembra non averci abbandonati mai, che sembra correre ancora fra tutti noi seduti a banchettare. E proprio per questo motivo domenica otto febbraio saremo di nuovo tutti insieme, a mangiare, ridere, giocare, divertirci come facevamo con lui (che era felicissimo di vederci in preparativi per una qualsiasi riunione e correva qua e là emozionato chiedendo:” Cettina, stasera c’è una festa?”), naturalmente dopo averlo commemorato con una messa e una visita al cimitero, nel posto scelto appositamente per lui davanti al suo adorato mare. Niccolò ci è stato accanto in questo lungo e triste anno durante il quale, nonostante tutto, il dolore per la sua perdita ci è servito, momento per momento, da stimolo per portare avanti tante piccole iniziative che sono nate proprio da esso: così le due estemporanee di pittura organizzate a Gela e a Milazzo per bimbi da tre a quattordici anni e che hanno coinvolto anche i piccoli venuti da Cernobyl, la rassegna di musica per giovanissimi fatta coincidere con la data della sua nascita, l’aiuto al piccolo Nicky, il bimbo che vive su di una barca a vela per un grave problema di salute e tante altre cose che ci hanno permesso di tenere viva la sua presenza fra noi aiutando di volta in volta chi ci chiedeva aiuto. Non ultima la bella giornata che abbiamo trascorso tutti insieme con i celiaci, con i quali abbiamo condiviso cibi e divertimenti (Niccolò peraltro era celiaco). Il nostro angelo biondo sembra abbia fatto in questo anno tanti piccoli miracoli, primo fra tutti quello di averci tenuti fortemente uniti a condividere tristezza e gioie, pensieri e fotografie, ricordi e musica. E, come lui sicuramente avrebbe voluto, abbiamo fatto tante riunioni, mangiando e parlando, e poi piangendo e organizzando e commuovendoci per il successo delle nostre iniziative, spesso nate per caso attorno ad un tavolo imbandito. Lo ricorderemo, anche stavolta, con tutto il nostro amore,  in tutti i momenti belli o brutti della sua piccola vita, durante la quale è sempre stato un “grande ometto coraggioso” che sdrammatizzava le piccole sue difficoltà cantando a squarciagola e tuffandosi nudo in acqua in qualsiasi momento della sua giornata, ignaro del freddo o del maltempo, convinto soltanto di voler raggiungere la bella barca del suo papà che adesso porta stampigliato sulla fiancata il suo nome a grandi lettere dorate. Come dorati erano i suoi capelli che risplendevano nelle sue corse sotto il sole della nostra Milazzo che lo ha accolto già nei primissimi giorni della sua vita e che ora lo ospita per sempre in un luogo dove il silenzio e la pace sono interrotti solo dal frusciare degli alberi e dal lontano rumore delle barche a lui tanto care. A presto Niccolò, il nostro amore ci tiene legati a te attraverso tutto ciò che tu hai amato da sempre e che ci circonda dovunque! Noi tutti, senza dimenticare il tuo caro Barbablù.

Cettina Bucca

 

 

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Associazione Amici di Niccolò