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DOMENICA 26 SETTEMBRE 2004 

Anche quest'anno, su gentilissimo invito dell'Avv. Ryolo, splendida giornata per bambini e non a Villa Laura, complesso Agri-Turistico presso Rodi' Milici  in provincia di Messina a pochi chilometri da Terme Vigliatore. Ecco la sequenza fotografica testimoniante la bella domenica trascorsa nel verde di Villa Laura:

 

    

    

    

   

                                                                                                                                            

Caro avvocato,

mi è stato affidato il compito piacevolissimo di rivolgerle un saluto ed un ringraziamento ed io, ben volentieri, cercherò di assolverlo.

Siamo stati molto bene, domenica scorsa, così come eravamo stati bene l’anno scorso, tutti insieme, noi del gruppo, con la possibilità di muoverci come volevamo e in un luogo fantastico come quello che ci ha accolto insieme a tutti voi.

E’ inutile dire come un lutto così difficile da elaborare come quello che ha colpito Anna Paola e Andrea (ma anche tutti noi che conoscevamo ed eravamo legati al piccolo Niccolò), grazie anche a voi tutti e alla vostra generosità incredibile, si sia trasformato gradualmente in un’occasione di incontro e, sicuramente, di gioia e serenità per il fatto di ritrovarci insieme con il desiderio di parlare, condividere, giocare, scherzare, mangiare, passeggiare e… meditare. Niccolò è sempre stato il nostro punto fermo dal quale siamo partiti per creare una solidarietà che ci ha uniti nel dolore ma anche nella forza, quella che occorre per continuare a vivere pensando a tutti gli altri piccoli che hanno bisogno di amore, cure, aiuto. Per questo è sorta l’associazione, perché chiudersi in un dolore muto non serve, se esso non è accompagnato dalla speranza di poter essere utili il più possibile a coloro che soffrono, soprattutto se questi sono altri bambini.

La giornata trascorsa nel vostro luogo di pace ci ha permesso di fare uno stacco con tutto ciò che freneticamente affrontiamo ogni giorno e di vivere per qualche ora con i ritmi della natura: la pioggia che piano piano ha cominciato a bagnare i bimbi ancora in piscina, ci ha portati a correre ridendo tutti insieme per raggiungere una sala da pranzo accogliente e piena di sapori antichi e genuini (che buoni quei panzerotti di ricotta!), il campo da calcio, ancora bagnato dal recente temporale attendeva grandi e piccoli per una partita nel pomeriggio, le stradine che compaiono fra il verde, profumavano di terra bagnata e di gelsomini appena colti e, oltre il torrente, si estendeva a perdita d’occhio un panorama di piccoli paesi silenziosi e dolci colline in lontananza sovrapposte in maniera deliziosa, con un orizzonte reso ancor più vivido nei colori e nelle forme dalle gocce d’acqua di poco prima. C’era chi passeggiava da solo e chi si infervorava, nel respiro fresco del vento, dando consigli ai più giovani, chi leggeva seduto sui bordi del campo da tennis e chi si spingeva fino ai rifugi degli animali; e poi c’era la musica di sottofondo proveniente dal fruscio dei rami degli alberi o dal canto degli uccelli: suoni che emozionano sempre e non sono mai scontati o ripetitivi; ed infine c’era chi tentava di fissare con una macchina fotografica attimi di emozione o di piacere da non dimenticare mai.

Insomma, un posto da sogno nel quale tutti avremmo trascorso non poche ore ma parecchi giorni nella solitudine più bella che possa esserci: quella desiderata che rimane spesso una chimera.

I nostri bambini hanno assaporato la libertà di potersi muovere liberamente senza divieti e senza controllo, i grandi quella di stare seduti su di una sdraio senza dover fare assolutamente nulla.

Un bellissimo momento è stato quello in cui un gruppetto di noi si è isolato ai bordi della piscina per parlare di ricette naturali e pozioni magiche e, ad un certo punto, ci siamo ritrovati tutti stretti sotto un unico ombrellone per l’arrivo improvviso della pioggia.

Potrei dire tante altre cose perché dal tempo trascorso con il piacere di farlo si possono trarre miliardi di attimi bellissimi ma credo di averle dato almeno un’idea…

Con affetto e riconoscenza (basta poco per accrescere e rinforzare l’amicizia fra di noi), un caro saluto

Cettina Bucca (portavoce di tutti noi) 

Milazzo 02.10.2004.  

 

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Associazione Amici di Niccolò